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Pierluigi e Gennaro Police-Pizzeria 'O Scugnizzo Arezzo

La pizzeria ‘O Scugnizzo di Arezzo “vale il viaggio da ovunque voi partiate”.

Si chiude così la recensione che 50 Top Pizza ha dedicato alla pizzeria ‘O Scugnizzo di Perluigi Police in occasione del suo ingresso tra le 10 migliori pizzerie secondo la prestigiosa 50 Top Pizza guida-classifica online delle migliori pizzerie italiane e del mondo, ideata da Barbara Guerra, Albert Sapere e Luciano Pignataro. Classificandosi al nono posto tra le Pizzerie Top del 2020, ‘O Scugnizzo di Pierluigi Police si riconferma per il secondo anno consecutivo la prima tra le migliori pizzerie in Toscana.

Arezzo diventa così tappa obbligata per i veri amanti della pizza. Ma c’è di più.

Gennaro Police, figlio di Pierluigi e Maria, 18 anni compiuti il 20 settembre, è stato insignito del prestigioso Giovane pizzaiolo dell’anno 2020 per S. Pellegrino e Acqua Panna Award.

Figlio d’arte di prima generazione, Gennaro ha mosso i suoi primi passi di bimbo in pizzeria. Qui ha passato la sua infanzia, innamorandosi del lavoro di suo padre, imprimendo nel suo sguardo di bambino ogni singolo movimento, cercando di coglierne l’impulso e l’intenzione. Per molti anni, ancora piccino, frequentava le elementari, Gennaro ha chiesto a Pierluigi di poterlo aiutare, ma non era tempo.

Padre e figlio ricordano perfettamente il momento in cui Pierluigi ha permesso a Gennaro di prendere la pala per girare la sua prima pizza e sfornarla. Era un sabato, la pizzeria affollata. Non ricordano il giorno, il mese, l’anno, ma nei loro racconti è impresso quell’attimo d’intesa in cui finalmente, dopo anni di osservazione e studio, a Gennaro si aprirono le porte al mondo dell’arte bianca.

Il Giovane pizzaiolo dell’anno 2020 ha compiuto 18 anni pochi giorni prima di ricevere il prestigioso premio. Gennaro frequenta l’ultimo anno dell’Istituto Tecnico Sportivo di Arezzo. Una scelta che rispecchia il suo amore per lo sport, i motori e il calcio. Ha alle spalle un Campionato italiano di mini moto e uno di mini GP. Ama le due ruote tanto da aver investito su una moto e partecipare a gare singole in team con Wild Card. Sul suo futuro non ha dubbi, farà il pizzaiolo. E lo fa già. Sin dalle scuole elementari, con tenacia e impegno, ha deciso di voler studiare e lavorare. “L’adrenalina che sento quando arrivo in pizzeria è più forte di ogni altra cosa”. Il premio come Giovane pizzaiolo dell’anno 2020 lo ha colto alla sprovvista. “Non me lo aspettavo. Amo questo lavoro. Papà me l’ha fatta sudare. Avrei sempre voluto aiutarlo, sin da bimbo, ma lui non me lo permetteva. Lo osservavo e sapevo che potevo fare come lui. Sono innamorato della gestualità di mio padre a lavoro”.

Agli occhi di suo padre Gennaro è sensibile, preciso, saldo. “In un certo senso è la mia ancora” dice di lui Pierluigi. “Un osservatore che ha desiderato lavorare. Padrone di quello che fa perché lo ha sognato e desiderato”. Nel futuro di suo figlio vede esattamente ciò che Gennaro desidera, proseguire nel lavoro che ama e che voleva fare fin da bambino. “Deve studiare, aprire i libri su farine, tecniche, impasti. Ora fa tutto in maniera empirica. Padroneggiare la materia e farlo con naturalezza viene solo dalla conoscenza. Lui spiccherà il volo perché è giovane, io ho iniziato a 34 anni con una consapevolezza diversa. Per lui c’è la tradizione di famiglia: è nato, cresciuto e si è formato in pizzeria. Deve studiare, capire, essere curioso, sperimentare. Maturare. Perché non si finisce mai di imparare”.

Pierluigi Police ha aperto la pizzeria ‘O Scugnizzo in via De’ Redi 9 il 14 febbraio 2000. Cura, attenzione, amore e passione sono i sentimenti che lo muovono da sempre nella professione del pizzaiolo.

‘O Scugnizzo, si legge nella recensione di 50 Top Pizza, si trova “nel centro storico di Arezzo a due passi dalla Piazza Grande con le sue logge del Vasari. Qui è possibile mangiare una delle migliori pizze napoletane per fattura e condimento della Toscana. Quella di Pierluigi Police è una pizza convincente e seducente per leggerezza e maestria nell’uso sapiente e intelligente degli ingredienti. Il suo menù è un crescendo di emozioni semplici ed evocative. Tra tutte la Pizza del Presidio, vero omaggio ai prodotti del territorio campano a base di salsiccia di Castelpoto, papaccelle, provola e conciato romano di Manuel Lombardi e fiordilatte di Agerola, sono una testimonianza della cura e della ricerca senza compromessi di un pizzaiolo che farà sempre più parlare di sé”.

“Un’emozione grande quella di essere nella Top Ten. Non sono nato in una delle famiglie storiche di pizzaioli, vengo da un altro mondo e per me era impensabile poter entrare tra i primi dieci.

Questo riconoscimento ha per me ha un significato particolare. Se ci si crede, se lo si vuole, se si fa il proprio lavoro con onestà verso se stessi e gli altri, tutto si può fare. Ci si arriva con sacrificio e voglia”. Un lavoro che impegna oltre 15 ore al giorno e che vede Pierluigi Police sempre disposto al confronto e ad apprendere dagli altri per migliorare.

“Questo è un lavoro dove c’è sempre da migliorarsi, in tutte le sfaccettature: dal servizio alla proposta in menu, dal piatto alla selezione dei vini e delle birre, dall’ambiente all’attesa. Un mondo che richiede dedizione a 360 gradi. Bisogna studiare, girare, lasciarsi affascinare dai locali migliori, imparare a rendere perfetta la cura del cliente e a soddisfarlo sempre. Piedi ben piantati a terra e un briciolo di fortuna sono importanti. Ma il riconoscimento del cliente è sacro”.

Studio costante della tradizione culinaria, ricerca degli ingredienti e dei prodotti tipici, sperimentazione, la pizza di Pierluigi Police di ‘O Scugnizzo ad Arezzo è portatrice di valori saldi, memoria e innovazione. “Vale il viaggio da ovunque voi partiate”.

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